Quali sono le proprietà dell’olio di canapa?

Quali sono le proprietà dell’olio di canapa?

Ultimamente si sente parlare sempre più spesso dell’olio di canapa, detto anche olio cbd. Conosci le caratteristiche e le proprietà dell’olio di canapa? Se lo assaggi, il suo sapore richiama un po’ quello delle nocciole. Quest’olio, ricavato dalla canapa, contenente cannabidiolo, è impiegato nel trattamento di vari disturbi che causano dolori cronici, per esempio cefalee, artriti e infiammazioni di ogni genere. Dell’olio di canapa, una delle proprietà principali, infatti, è quella di essere un efficace analgesico naturale, che svolge un’azione sui recettori cerebrali del dolore riducendone la percezione. È inoltre conosciuta anche la sua funzione antiemetica, il che lo rende indicato anche per contrastare vomito e nausea. Non solo. L’olio di canapa è anche un potente anticonvulsivo con proprietà neurolettiche e può essere utilizzato in casi di ansia, depressione e crisi epilettiche in fasi acuta.

Olio di canapa: sue proprietà ulteriori

L’olio di canapa va assunto a crudo per preservarne le sue qualità nutritive e virtù terapeutiche. È consigliato per i bambini, ma è altrettanto valido per gli adulti e gli anziani. Per quanto riguarda l’olio di canapa, una proprietà che si riscontra, tra le altre, è quella relativa a un affievolimento delle crisi d’astinenza in soggetti affetti da tossicodipendenza. Ci sono anche altri aspetti che evidenziano le proprietà dell’olio di canapa. Sono già diversi anni che l’uso di questo prodotto naturale che contiene cannabidiolo è consentito negli Stati Uniti e in Canada, per il trattamento di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e la sclerosi multipla. Le ultime indagini in questo campo si stanno focalizzando sullo studio di ulteriori, presunte proprietà antitumorali del cannabidiolo, che sarebbe in grado di favorire la distruzione delle cellule tumorali. Allo stato attuale, ad ogni modo, si sono osservati effetti benefici sulla salute di grandi e piccoli, tanto che ormai quest’olio viene consigliato anche a scopo preventivo, oltre che per il trattamento di malattie originate da stati infiammatori.

Olio di canapa: proprietà a beneficio di pelle e ormoni

Oltre che assumerlo per via orale, l’olio di canapa può essere impiegato a uso topico, applicandolo direttamente sulla parte del corpo da trattare per ridurre infiammazioni se hanno a che fare con l’epidermide. Grazie alle sue proprietà, l’olio di canapa viene usato anche per dermatiti atopiche e secche, psoriasi, herpes, eritemi, vitiligine, eczemi, micosi e per tutte le infiammazioni o irritazioni localizzate. Spesso i problemi dermatologici hanno a che vedere con squilibri del sistema ormonale, in particolare per quanto riguarda quello femminile. del sistema ormonale femminile. Il cannabidiolo è suggerito anche in caso di cisti ovariche, dolori mestruali, fibrocisti mammarie e per alleviare la sindrome premestruale e alcuni problemi della menopausa. Altre proprietà dell’olio di canapa? Risulta un rimedio naturale efficace pure contro le onicomicosi, ovvero la comparsa di funghi interni alle unghie.

Olio di canapa, proprietà e differenza con l’olio di marijuana

Malgrado le numerose proprietà dell’olio di canapa, ci sono ancora pareri discordanti riguardo al suo uso, spesso perché molti non conoscono ancora i suoi effetti e la precisa composizione. L’olio di canapa è ricavato da una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Cannabaceae. Molti associano il cannabidiolo e le proprietà dell’olio di canapa alla cannabis, la marijuana, ma questo significa confondere due piani che invece sono distinti. Entrambe le sostanze sono ricavate dalla medesima pianta, ma hanno esiti differenti. Il cannabidiolo, contenuto nell’olio di canapa, è un cannabinoide attivo e, come s’è visto, ha benefici su corpo e mente. Il tetraidrocannabinolo contenuto nella cannabis, invece, è un cannabinoide psico-attivo che esercita effetti stupefacenti sul nostro cervello. il cannabinolo non influisce minimamente su stato d’animo, sulla coscienza e sulle facoltà mentali, come invece fa il tetraidrocannabinolo.