cannabis legale e Matteo Salvini

Commerciante Cannabis querela Salvini

Una coraggiosa titolare di una rivendita al dettaglio di Cannabis legale ha deciso di querelare Matteo Salvini per delle dichiarazioni rilasciate alcune settimane fa dallo stesso Ministro dell’interno.

All’atto della querela da parte della commerciante di Cannabis Legale persino gli stessi Carabinieri erano increduli che fosse rivolta a Salvini. Dopo attimi di sbigottimento è stato però regolarmente accolto l’esposto al Ministro Salvini, noto per aver proposto la chiusura dei Canapa store.

Le dichiarazioni diffamatorie

Salvini ha pubblicamente affermato in una conferenza stampa che i negozi come i nostri sono luoghi di diseducazione di massa e che vanno chiusi. Perché sono posti in cui è favorito il contatto con gli stupefacenti, il suo uso e lo spaccio” dichiara la commerciante di marijuana legale.

Mi sento offesa e denigrata” continua la commerciante, “mi sono calati gli incassi e lui (Salvini ndrdovrebbe pagare le conseguenze delle sue dichiarazioni. Mi auguro che questa querela tuteli ogni commerciante di Cannabis, perché non è possibile che Salvini diffami il settore senza pagarne le conseguenze.

L’appello ad unirsi a tutti gli operatori del settore

La querelante lancia un invito ad unirsi alla denuncia a tutte le persone che hanno attività produttive, di rivendita o grossisti. “Non ci sono soldi da spendere, abbiamo già degli avvocati che sposano la causa e tutelano i nostri diritti.”

Vorrei smuovere un po’ le acque, per far in modo che ci sia del seguito. Perché se iniziamo ad essere 20, 100 persone in tutta Italia che fanno la stessa cosa la faccenda assumerebbe un peso diverso. Avrebbe una risonanza maggiore ed allora sarà impossibile non dare una conseguenza legale all’accaduto”.

Rimaniamo in attesa di vedere gli sviluppi futuri per capire in che termini si potrà ancora ancora commercializzare la cannabis legale in Italia.

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