Cannabis Light da bere col Latte

Cannabis Light da bere col Latte

Vi proponiamo una ricetta di Cannabis Light e Latte che può essere utilizzata come ingrediente in tante altre preparazioni, ma che si può bere benissimo da sola.

La ricetta più facile, versatile e veloce di tutte

Il latte infuso con cannabis light è il modo più semplice per preparare una gustosa ed efficace ricetta. L’unica accortezza sarà controllare la data di scadenza del latte che è molto più breve rispetto a quella del burro o olio alla cannabis. Gli infusi di cannabis hanno il vantaggio che gli effetti sono molto più blandi ed impiegano dai 30 ai 90 minuti prima di manifestarsi. E’ una bevanda sana che ogni giorno conquista nuovi seguaci e presenta anche più varianti e formati.

Materiale necessario :

Latte intero
Cannabis decarbossilata
Forno
Colino a maglie strette
Doppio pentolino (per il bagnomaria)
Garza sterile

 

Ingredienti :

500 ml di latte intero
1 – 2 grammi di fiori di Cannabis (completamente personalizzabile per adattarsi alle tue preferenze e tolleranze)

Non si può usare il latte scremato o parzialmente scremato al posto del latte intero ?  Certo che si può, ma il problema è che l’effetto non sarà lo stesso. Questo perchè la cannabis ha bisogno di un pò di grasso per fare in modo che i cannabinoidi possano essere assorbiti dal nostro organismo, altrimenti difficilmente li percepiremmo.

Preparazione della ricetta

In primo luogo bisogna decarbossilare la cannabis. Questo passaggio si trova in fondo all’articolo.
Inserisci la tua cannabis decarbossilata nella garza sterile e chiudila a fagottino legandola con uno spago o legaccio.
Successivamente scalda il latte a bagnomaria e rimestalo con un cucchiaio di tanto in tanto. Assicurati che il latte non si attacchi sul fondo o si bruci e che non arrivi mai ad ebollizione.

Perché il latte non deve arrivare ad ebollizione ? Durante l’ebollizione, le proprietà della cannabis potrebbero deteriorarsi, quindi perderemmo l’effetto voluto.

Quando il latte è ben caldo aggiungi la cannabis che precedentemente hai messo nella garza. Lascialo cuocere senza coperchio a fuoco medio per circa 1 ora e mezza. Assicurati di mescolare ogni 10 minuti circa.
Trascorso questo tempo, versare il latte in un altro contenitore filtrandolo con un colino a maglie strette. Ciò garantisce che nessuna materia vegetale entri nella tua bevanda.

Come decarbossilare la cannabis

La decarbossilazione consiste nell’esporre la cannabis a temperature alte per un determinato periodo di tempo. Per assicurarvi di attivare tutti i cannabinoidi presenti dovrete sottoporre le vostre infiorescenze di cannabis ad una temperatura di circa 105–115°C, per 30–40 minuti. Dovrete sempre ripettare queste temperature e queste tempistiche, solo così riuscirete a preservarne tutte le sue proprietà. Sia i cannabinoidi che i terpeni infatti iniziano a degradarsi a temperature superiori a 150°C, per cui intorno ai 105°C ci si assicura il massimo di sapore e potenza.

Queste temperature possono essere raggiunte usando diversi metodi e dipendono in gran parte dalle vostre possibilità. Di seguito troverai uno dei tanti metodi che si usano per decarbossilare l’erba, in questo caso c’è bisogno di un forno da cucina.

  • Preriscaldare il forno a circa 105°C (il numero esatto dipenderà dal forno). Mentre aspettate che il forno si scaldi, prendete la vostra materia vegetale e rompetela con le mani in pezzi più piccoli o usate delle forbici.

  • Posizionate un foglio di carta da forno su una teglia e distribuite uniformemente la vostra erba. Una volta che il forno ha raggiunto la temperatura desiderata potrete mettere la teglia in forno per un tempo di 30–40 minuti.

  • Dopo questo lasso di tempo, ritirate l’erba dal forno. Dovrebbe aver assunto un colore marrone-dorato ed una consistenza friabile al tatto. Una volta raffreddata, usate un grinder o un tritatutto per sminuzzare finemente i vostri fiori.

Perchè decarbossilare la cannabis

Affinché i tuoi prodotti commestibili alla cannabis funzionino nel modo desiderato c’è un passaggio molto importante. Questo passaggio è la decarbossilazione e mira ad attivare i cannabinoidi, in questo modo si ottengono gli effetti che speravamo di avere. La definizione letterale di decarbossilazione è: “una reazione chimica che rimuove un gruppo carbossilico e rilascia anidride carbonica (CO2)” Quando si tratta di cannabis, la decarbossilazione rimuove il gruppo COOH dalla molecola acida dei cannabinoidi rilasciando H2O e CO2, trasformando quindi il cannabinoide in attivo. Questo passaggio è cruciale perché trasformerà la molecola CBD-A (in forma acida) nella molecola CBD attiva ed assimilabile dal nostro sistema endocannabinoide. Se fumassi la cannabis questo accadrebbe già naturalmente quando essa viene bruciata. Dato che in questo procedimento la cannabis non viene bruciata, allora diventa necessario fare questo passaggio aggiuntivo.

 

Proprietà della Cannabis in infusione

  • Riduce ansia e depressione
  • Migliora la circolazione cardiovascolare
  • Favorisce il rilassamento di corpo e mente predisponendoci favorevolmente al sonno notturno

Rispetto alla vaporizzazione o combustione i suoi effetti sono più delicati ed il metodo di assunzione è molto più semplice, così come lo è il modo in cui lo si prepara.

Vi auguriamo una buona degustazione del vostro Latte caldo !