Cannabis legale: dove comprarla e come trasportarla

Coltivazione Cannabis Legale

Dopo decenni di lotta a favore della legalizzazione, la canapa è diventata finalmente coltivabile e commerciabile anche nello stato italiano. Infatti chiunque può procedere nell’acquisto senza incorrere in alcun reato ma in realtà non è così per il consumo personale.

La marijuana di cui stiamo parlando è la cosiddetta “light” e cioè una varietà di Cannabis con una percentuale di THC, sostanza che provoca il famoso “sballo”, inferiore allo 0,6%, che ne consente l’uso a norma di legge. Dopo il successo delle vendite in alcuni stati europei anche l’Italia si è attivata, grazie canali di distribuzione online come Easyjoint. Adesso che è diventata legale ci chiederemo però se è possibile consumarla.

La cannabis light è riconosciuta come legale su tutti i fronti?

Cerchiamo di fare chiarezza su questo punto, perché essendo comunque una questione relativamente nuova, lo stato italiano si trova ancora in conflitto tra legalità amministrativa, fiscale e sanitaria. In principio, nei primi del ‘900 la canapa godeva di un florido mercato, poiché veniva utilizzata soprattutto per la produzione di corde, vele e altri tessuti con elevata resistenza. L’Italia era uno dei maggiori produttori a livello mondiale. Il declino della canapa iniziò quando furono scoperti materiali più economici e maggiormente resistenti, e infine quando ne vietato l’uso proprio a causa del suo potere stupefacente.

Nel 2016 arriva la svolta, perché a causa delle nuove normative sul rispetto dell’ambiente e i rincari onerosi del petrolio, si comincia a rendere legale la coltivazione della canapa, rigidamente regolamentata con impianti di trasformazione del prodotto. Questo ha aperto la strada agli imprenditori che ci hanno visto giusto nella possibilità di investire nel mercato e creare un business sul commercio della canapa.

Attualmente qual’è la legge in vigore?

Tutto è stato sancito dalla famosa legge 242 che regolamenta le destinazioni d’uso come gli alimenti e i cosmetici, ma anche nel settore industriale. Questa legge però non fa menzione sulla possibilità di coltivare o vendere questo prodotto a scopo ricreativo. Infatti la commercializzazione della canapa come oggetto da collezione o deodorante per ambiente è assolutamente legale, al contrario però, non è legale se commercializzato come articolo per fumatori, in quanto entrerebbe in contrasto con la normativa sanitaria vigente.  Inoltre se il consumatore decide di assumere la sostanza, è vero che il valore di THC è così basso che non si hanno effetti stupefacenti sul corpo umano paragonabili a quelli della marijuana illegale, ma questo non significa che non sia rilevabile dagli appositi test antidroga.

Quali sono i negozi in cui possiamo trovarla?

Al momento è vendibile in molti negozi specializzati nel settore, veri e proprie attività che offrono un ampia gamma di tipologie di canapa, variegate con aromi e trattamenti specifici, smart shop e grow shop. Il mercato Online è al momento quello che va per la maggiore, in ogni caso non abbiate timori di andarla a provare. Ricordatevi però che è necessario conservarla sempre nella propria confezione di origine, e di non abusarne, poiché, come nella maggior parte dei casi, è la dose che fa il veleno!

Posso trovare la cannabis light in tabaccheria?

La risposta è si, si può trovare la canapa light nei tabacchini però non in tutti, perché su questo argomento la legge italiana ancora non fa chiarezza. Questi prodotti al momento portano la dicitura “non è un articolo da fumo” tuttavia si sa che viene maggiormente consumata per quello scopo. I tabacchini quindi devono rispettare una rigida tassazione su tutti i tabacchi e i loro surrogati. La canapa light potrebbe essere considerata proprio come un surrogato del tabacco, e qualora la vendita da parte del tabacchino non è regolamentata correttamente, si va incontro a sanzioni drastiche, compreso il ritiro della licenza da tabaccaio. Quindi, in mancanza di chiarezza molti tabaccai hanno preso iniziativa, vendendo questi sacchettini di infiorescenze di canapa italiana, offrendo anche servizi di consegna a domicilio. Al momento nessuno è incorso in particolari problemi legali per questo.

Posso trovare la cannabis light in erboristeria?

La risposta è si, la possiamo trovare sebbene in altri formati. Le erboristerie non sono attività che vendono articoli per fumatori, quindi sono costrette a vendere queste sostanze sotto forma di estratti o semi, per la produzione di unguenti, creme o anche tisane ed infusi, tutto rigorosamente legalizzato dalla legge italiana. Ricordiamo che attualmente è vietato fumare la cannabis, anche se light.

Posso trovare la cannabis light in farmacia?

La risposta è no, perché le farmacie non possono vendere la cannabis light. Non è altresì possibile coltivare la canapa light per poi rivenderla alle farmacie per permettere loro di preparare dei farmaci. Il motivo è molto semplice. La cannabis è vendibile solo ed esclusivamente ad uso tecnico e non può essere assolutamente prescritta o somministrata agli esseri umani. L’unica cannabis legale ad uso terapeutico è la Cannabis Medica di grado Farmaceutico (GMP), prodotto regolamentato da una rigida normativa europea.

Quali sono le accortezze da tenere durante il trasporto?

Chi invece deve porre massima attenzione sono i consumatori. Attualmente è vietato il consumo di canapa per scopi ricreativi. Quindi ricordate che fumare marijuana, a prescindere dalla percentuale di THC, rimane ancora un illecito. E’ legale solo acquistare la canapa legale e trasportarla fino a casa ma solo nella sua confezione originale sigillata, e con scritto i limiti di THC presenti. Sappiate comunque che le forze dell’ordine possono comunque sequestrare il prodotto e inviarlo in laboratorio per le analisi, per poi venirvi restituito qualora risultasse avere una percentuale di THC conforme alla legge.

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